Ci sono andato e mi sono divertito. Ci sono andato e mi sono rotto le palle. Ci sono andato e ho ascoltato, parlato, intervistato, incontrato amici e nemici. Insomma, sono contento che ci sia, e sono sicuro continuerá a esistere. Ma visto che il sindaco Sodano ha appena deliberato il taglio ai finanziamenti al Festival Letteratura di Mantova, ho ritenuto opportuno firmare l'appello che ne chiede il ripristino. Per chi ci governa la cultura è un optional vagamente fastidioso, e il neosindaco Sodano, il primo di destra da tanti anni, ha voluto rimarcarlo, distinguendosi dai suoi predecessori che il Festival avevano improvvidamente sostenuto. Complimenti. L'appello è qui.
Ciao Sandrone,
ti ho conosciuto proprio al Festival di Mantova lo scorso anno, in occasione della presentazione del tuo libro “La bellezza è un malinteso”.
Ho acquistato quel libro (con dedica), l’ho letto e da quel giorno, uno alla volta, sto comprando e leggendo tutti i tuoi libri.
Preciso che era il mio primo Festival di Mantova, ma proprio ad esso devo riconoscere il fatto di avermi permesso di scoprire un autore, sino ad allora a me sconosciuto, che mi ha fatto appassionare ad un nuovo (per me) genere di libri.
Questa mattina ero in auto, andavo a lavoro, ero sintonizzato su Radio 24 e ho scoperto di questo taglio di fondi (a quanto pare del 50%) al Festival di Mantova.
Devo dire che sono rimasto molto dispiaciuto e per questo ho firmato immediatamente l’appello che ci hai sottoposto qui sul tuo blog.
Spero di re-incontrarti presto!