Una vantaggiosa proposta
La signorina al telefono ha una voce sorridente. Avete presente, no, quando dall’altra parte della cornetta qualcuno sorride. Non potete vederlo, ma lo sentite. Lei sorride. La signorina si presenta come una commerciale di Vodafone e comincia a propormi un abbonamento secondo lei molto vantaggioso. Vantaggioso per chi?, le chiedo. Lei ride. Poi mi spiega che siccome telefono un casino,con il nuovo piano tariffario spenderei circa la metà. E non basta, aggiunge sorniona. Mi danno anche l’adsl compresa nel prezzo, un nuovo Blackberry, telefonate illimitate verso…
Ci ponzo su qualche minuto mentre percorro il tragitto tra il ristorante dove ho terminato un pranzo di lavoro di quelli creativi in cui si fanno progetti per film che al novanta per cento non vedranno mai la luce. Sparo qualche domanda di controllo, la signorina risponde sempre nel modo giusto. Non ci saranno problemi, mi assicura. Le chiedo perché un’azienda insista così tanto per prendere meno soldi da me, lei mi risponde un po’ vaga e capisco che vogliono fottere Fastweb sul loro terreno. Io ho l’abbonamento Fastweb per l’adsl dello studio, diventerà Vodafone e loro, grazie a me e altre migliaia di persone si presume, cominceranno a erodere un’importante fetta di mercato.
Mentre cammino con l’apparecchio all’orecchio, e la persona che aveva pranzato con me si rompe un po’ le palle, rifletto che, per la miseria, io caccio davvero un sacco di soldi in telefono. E’ il problema della bilocazione. Lavoro a Milano con la Mondadori e a Roma con la televisione, e quando sono di qua spesso devo parlare con qualcuno di là. E spesso, quando devo essere di qua e di là sono invece a casa mia a scrivere e improvviso chiamate a tre e teleconferenze. Ho l’ufficio in tasca, e uso il Blackberry al posto dell’iPhone che fa molte più cose (per esempio ci puoi giocare ad Angry Birds), proprio perché le poche cosa che il BB fa le fa meglio, come la gestione della posta e la scrittura. Mi è capitato di riscrivere pezzi di sceneggiatura sul Blackberry e mandarli in produzione via treno, e di approvare quarte di copertina. Mi è indispensabile. Ma anche risparmiare è indispensabile.
Quindi dico di sì.
Sabato sto chattando via Whatsapp con una mia collaboratrice in Serbia e sto fissando con lei un appuntamento. Il mio messaggio di risposta non parte. Mi accorgo in quel momento che Twitter non si aggiorna, che non ricevo mail, e che non funziona il browser. Poi arriva un messaggio: gentile cliente, la sua connesione Internet è stata disattivata.
What the fuck? Chiamo il servizio clienti Vodafone. Mi risponde un gentile operatore (sono davvero tutti gentili) che mi avvisa di non preoccuparmi. Stanno solo aggiornando la Sim al nuovo piano tariffario. Entro pochi minuti, massimo un’ora e mezza, tornerà tutto a posto.
Richiamo verso sera, tutto a posto una fava. Il nuovo operatore mi dice che forse devono resettare il sistema perché non si è “agganciato”. Ma adesso, vedrà, funzionerà. Ma nel caso che non funzioni (e qui comincio a preoccuparmi) le mando un numero sull’sms cui deve rispondere con un altro sms con scritto la parola DATI. A sera mando l’sms. Aggiungo un punto esclamativo per dare l’idea che sono moolto preoccupato. Sono stato sfrattato dal mio ufficio mobile mentre ho un set aperto e in corso l’editing di un romanzo di un mio autore. Aspetto file, aggiornamenti. E non voglio stare in casa di sabato come una cariatide nell’attesa. Nessun miracolo. Zero. Il BB rimane un telefono di tre generazioni fa. Uno di quelli che telefonava e basta.
Domenica chiama il tecnico che ha ricevuto l’sms. Anche lui gentile. Controlla la schermata riferita alla mia utenza e in effetti, dice, ci sono una serie di error. Apre la segnalazione di guasto. Entro cinque giorni lavorativi sarà tutto risolto. Mi scusi, chiedo, ma secondo lei io ho il Blackberry perché mi piace il design a mattonella? Che ci faccio in questi cinque giorni? Aspetta speranzoso, mi fa capire lui. Poi, certo, se il problema non si sistemerà, occorrerà “cambiare la sim”.
Oggi è lunedì martedì MERCOLEDI‘ GIOVEDì VENERDì!!!! SABATO, DOMENICA, LUNEDì, e aspetto speranzoso occhieggiando il display. Aspetto un cenno di vita, il bollino rosso che indica l’arrivo di mail e tweet. Niente. Ok, lo so, essere schiavi della tecnologia non è bello. Anni fa non me ne sarei preoccupato. Anni fa avevo la segreteria telefonica e mandavo fax con l’accoppiatore acustico a 1200 Baud . Ma oggi il mio lavoro è costruito attorno alla possibilità di interconnessione, non faccio più il cuoco. Giusto o sbagliato che sia pago per questo servizio, che funzionava finché una gentile signorina non mi ha detto che aveva una vantaggiosa proposta. E mi starebbe bene anche il disagio se la sorridente signorina avesse detto, come risposta alla mia esplicita domanda, “che sarebbero potuto esserci dei momentanei disservizi”. Perché sono certo che ciò che è accaduto a me è accaduto a centinaia di altri clienti Vodafone. Perché sono certo che quella che ti fanno passare come un’operazione di routine invece ha mille cavolatine da sistemare, e che capita, a volte, che qualcosa salti. Ma se mi giuri che non ci sarà il minimo problema nascondendomi la verità, allora sei nel torto. Naturalmente la mia irritazione non può essere diretta verso la gentile signorina e neanche verso quei poveri cristi che rispondono al call center e si affannano a cercare una soluzione. So che li pagano tutti una miseria, e per loro io sono un ricco pasciuto che spende in telefonate quello che loro spendono al supermercato. Ma i loro capi… ah… Quelli adesso li odio. Ed è con sottile piacere che metto il nome della loro azienda, la VODAFONE, sul mio blog. E sì, non sono contento del servizio VODAFONE. E sì, se potessi tornare indietro alla gentile signorina VODAFONE ora direi di no. Mi tengo il mio dispendioso contratto, grazie.
Tra pochi giorni quelli di Vodafone verranno a cambiarmi la centralina dell’adsl per mettermi la loro. Mi hanno detto che non ci saranno problemi. Le mail continueranno ad arrivare, le velocità di connessione sarà la stessa che avevo prima.
Credo che non mi farò trovare.
Ps.
Alla fine ho cambiato operatore, non per ripicca, ma perché spero che nel passaggio siano costretti a mettere le cose a posto.
Tags: abbonamento, Fastweb, Telefono, Vodafone
Scritto in Tecnologia da Sandrone Dazieri il 19.9.2011 alle 13:21.

Non posso che ringraziarti. Già molte volte la Vodafone mi ha telefonato per propormi un “offerta vantaggiosa” e io ho sempre rinviato la decisione perché “ora funziona tutto, non vorrei che…”
Adesso so. Ed eviterò attentamente di accettare la loro “offerta vantaggiosa”.
Grazie Grazie Grazie…
E comunque spero che i tuoi problemi si risolvano in fretta (oppure, c’è la possibilità di recesso, giusto?)
“Richiamo verso sera, tutto a posto una fava.” Sto ancora ridendo!
Lo so che ti sembrerò un tantino pessimista e financo paranoico…ma io ho due BB, uno TRE e l’altro TIM. In caso di casini su TRE configuro al volo le mail su TIM e uso il muletto. Ne ho viste troppe e per me è vitale essere connesso.
ma “ci ponzo su qualche minuto” è un refuso oppure no? ad ogni modo ti ringrazio perché sono andato a controllare e ho imparato un nuovo verbo
@Barabba No, è un verbo che uso con il significato figurato di (da wikipwedia) (senso figurato) attendere facendo molta fatica
ha ponzato un anno senza concludere nulla. Insomma, partorire un pensiero faticoso.
sì, l’ho appreso, dopo averlo letto sono andato a controllare, e devo dire che neanche il senso non figurato è male, chi l’avrebbe detto vhe c’era un termine specifico per quella cosa…
Meglio ancora sono quelli che ti chiamano dicendo: “Abbiamo preso in carico la gestione dei telefoni della sua zona, deve solo darmi una serie di dati per rendere attiva l’offerta” e poi scopri che è un altro gestore che in verità ti sta chiedendo di saltare il fosso.
Comunque, i gestori di telefonia fissa e mobile sono IL MALE, a prescindere
anche mia mamma ha avuto un esperienza abominevole con vodafone, cioè fa la richiesta passa un mese, sganciano telecom e… non riagganciano 2 mesi senza telefono e adsl, alla fine è dovuta tornare a telecom cambiando num di telefono e pagando nuovamente l’attivazione. Alla vodafone hanno detto che non avevano più slottini, ma allora cosa staccano.
… ti ritwitto volentieri … Lavoro in un negozio 187 !!!
(lo so… lo so che ce n’è anche per noi !!! Ma la tentazione è troppo forte)
Pensa un po’ che quei geni della Vodafone, di cui ero cliente tra ninnoli e nannoli dal 1990, questa estate mi hanno lasciato isolato all’estero.
Ero ad Andorra loro, non riuscendo a fare l’addebito sulla carta di credito, mi hanno staccato il servizio, non mi hanno comunicato il codice per l’addebito su credito residuo e, a mio padre che mi ha fatto il piacere di chiamare l’assistenza da casa, hanno risposto che dovevo andare a un punto vodafone e ricaricare perché non avevo abbastanza credito.
A parte il fatto che a casa mia 30 euro sono abbastanza credito per tutto tranne che una festa ad Arcore, dove lo trovavo un vodafone point ad Andorra. Passato a altro operatore.
Alla luce della mia personale esperienza sei nella ….. fino al collo! Conosci un buon avvocato?
Be’ ti ho retwittato volentieri. Le compagnie telefoniche ne fanno di ogni colore. Coperte dai media che si guardano bene dal dire anche solo mezza parola contro visti gli enormi introiti pubblicitari. E’ davvero uno schifo di situazione. Sul mio blog avevo anche pubblicato un video di come non si riesca a parlare con un operatore del 119 tim manco a volerlo. Guardacaso mi hanno richiamato loro, dopo. Tristezza.
A presto!
Ciao ho avuto problema simile ed anche peggio due anni orsono. Mi hanno lasciato 3 mesi senza internet sull’iPhone, poi andava solo in GPRS e se attivano il 3G non andava più. Il culmine l’hanno raggiunto quando mi hanno staccato il numero per 15 giorni e la risposta è stata: “Non sappiamo cosa sia successo”, cioè come non lo sapete, i sistemi sono i vostri e dovrei saperlo io?? Però intanto cercavano di tamponare con le telefonate gratis, capiscano facciano piacere ma se uno ha uno smartphone a qualcosa gli serve no? Così stanco dopo 11 anni di rapporto con Vodafone ho divorziato e passato ad altro operatore. Adesso ho 3 e va’ una meraviglia, ho 3 Gb di internet, uso l’iPhone senza limiti ed il mio piano dati italiano lo uso gratis anche all’estero dove c’è un operatore 3 (UK, Danimarca, Australia, Austria, Honk Hong, Irlanda). Adesso sono felice di fare le cose normali con il mio iPhone e 3 permette anche a dispetto degli altri anche il VoIp così addio chiamate internazionali costose. E posso fare conference call ovunque. Non ritornerei a Vodafone per nulla. Devo dire che anche Tim funziona bene ed in caso di problemi sono celeri a risolvere ma è alquanto cara anche se prende ovunque.
Wei! allora alla fine? che compagnia hai scelto? E’ tornato tutto normale?