Piloti e non (seconda parte)

Come state? Tutti ancora fuori di galera? Torno con il giro delle nuove serie o nuove stagioni che ho visto nelle ultime settimane. Le precedenti sono QUI mentre QUI potete trovare il commento alla serie più spompata della stagione: Terra Nova. Come sempre vi avviso: parlo solo della prima puntata di tutto, ma può scapparci qualche piccolo spoiler. Secondo avviso, non ricordo i nomi e non prendo appunti, quindi i protagonisti li metto in maiuscolo, ma spesso con termini generici.

Luther. E’ una serie Britannica che è arrivata alla seconda stagione. Il protagonista è il capo della squadra delitti violenti di Londra e oltre a essere simpatico e incasinato, è anche piuttosto lontano dal modello dell’eroe tutto d’un pezzo. Luther è un genio nel trovare i cattivi, ma se pensa che sia il caso viola la legge, ammazza e copre i reati altrui. Nella prima stagione Luther aveva fatto amicizia con una Sociopatica che aveva eliminato i genitori che lo aveva aiutato a “occuparsi” di (spoiler) chi gli aveva ammazzato la moglie. In questa seconda stagione, pare che la Socipatica ci sarà di meno, ed è un peccato, perché è meravigliosa. Lutheri si deve occupare di un serial killer mascherato da mister Punch, mentre cerca di aiutare una ragazza nel giro della prostituzione, finendo in grossi guai con la mafia russa. Giudizio. Lui, interpretato da Idris Elba, mi piace un sacco, mi piace il tratteggio della Londra sporca e il tocco più riflessivo e profondo che gli sceneggiatori britannici mettono nei loro prodotti, rimanendo lontani dai modelli eroici d’oltreoceano. Mi piace anche che Luther sia disposto a compromessi, anche pesi, pur di fare quel che ritiene giusto. La seconda breve stagione (solo quattro puntate invece delle sei della prima) sembra all’altezza della prima. Giudizio finale. Promosso!

American Horror Story. Una famiglia si trasferisce in una casa maledetta, e sono cazzi. Ok, le premesse non sono le più originali del mondo, ma i personaggi sono molto interessanti. Lui è uno Psicologo che ha tradito la moglie con una studentessa e non capisce che la Figlia ha mille e un casino, si taglia ed è amica di uno dei suoi Pazienti psicopatici dotato di poteri diabolici. Lei è sopravvissuta al cancro e sembra non accorgersi che la Cameriera appena assunta è una ragazza bellissima e sexy, che lei vede invece come una vecchia rinsecchita. La Vicina, con la figlia down, è una mezza strega, qualcuno va in giro vestito da masochista… Giudizio. Paura non fa paura, ma getta inquietudine a palate, anche perché tutti i personaggi sembrano essere deviati o in qualche modo mostruosi. E tutto, o quasi, ruota morbosamente attorno al sesso. Non so se reggerà fino alla fine, ma la costruzione formale è notevole, e già solo quella vale la visione, e si nota anche lo sforzo di non essere banali nel plot e negli sviluppi. C’è anche una certa ironia, che non guasta. D’altrode c’è dietro la mano dei creatori di Nip/Tuck e Glee e per lo meno non hanno fatto l’errore marchiano di piazzare mostri digitali e raggi luminosi. Giudizio finale: Promosso, ma voglio vedere se regge.

Grimm. Un Poliziotto della squadra omicidi di Portland scopre di poter vedere i mostri che abitano tra noi, e che ogni tanto ammazzano in modo brutale. E’ un dono che passa all’interno dei membri della sua famiglia. Quelli come lui si chiamano Grimm. A dirglielo è una zia calva che gira con la roulotte e combatte tipo ninja.  Giudizio. Boh. Il protagonista sembra, ma non è, Brand Routh in Dylan Dog, e più o meno fa le stesse cose. Solo che è un poliziotto e si occupa della cose più banali di cui si occupano i poliziotti banali, a parte i mostri. E i mostri purtroppo soffrono gli effetti digitali. E qui mi permetto un piccolo pippozzo: l’horror è MATERICO. Per fare paura, devi vedere budella e sangue, e il digitale non funziona. Se metti il digitale, lo trasformi in un fantasy, ma di fantasy ne abbiamo visti tanti. Nell’insieme, un prodotto che mi sembra storto: i protagonisti non hanno niente che possa attrarre gli adolescenti, mentre le tematiche sono adolescenziali. Per capirci, fatti i debiti distinguo, somiglia un po’ a Buffy: anche il protagonista è in qualche modo un prescelto a combattere il male. Solo che Buffy mi piaceva. Giudizio finale: Non credo che andrò avanti a vederlo.

Hidden. Torniamo in Inghilterra, cominciando con una piccola spiega. Nel sistema legale inglese, ci sono due tipi di avvocati: i solicitor e i barrister. I solicitor (in soldoni) parlano con i clienti e preparano i casi, i barrister li discutono in tribunale, parrucche e tutto. I barrister spesso sono sir e ricchi, i solicitor sono un gradino sotto. O due gradini sotto come il Protagonista della serie che tra uno scazzo con la fidanzata e con l’ex moglie, tra una pippata di coca e una bevuta deve cercare un suo vecchio conoscente per conto di un suo altro vecchio conoscente in galera. Come mediatrice c’è un’altra avvocatessa, che sembra nascondere molti segreti. Ma ne nasconde di più il protagonista, che scopriamo, attraverso i flashback, aver partecipato da ragazzino a una rapina finita nel sangue. Tutto questo sembra legato, ma non sappiamo come, alla crisi di governo, dove un primo ministro accusato di portare soldi all’estero si trova contro un giovane avversario legato con un magnate della stampa a sua volta legato a qualcosa che sembrano servizi segreti deviati. O peggio.   Giudizio. Complessa. Tra flashback e storie che si intrecciano mi sono perso un paio di volte, sarà che l’ho visto in lingua originale e ogni tanto l’accento è tosto da capire. Se la parte legata al passato del Solicitor mi piace, mi lascia un po’ freddo la parte complottone, che cammina un po’ sul filo della cazzata. Ma è affascinante e tira dentro, soprattutto perché il protagonista è sporco e onesto al punto giusto. Andrebbe d’accordo con Luther, per capirci. Giudizio finale. Promosso, ma non a pieni voti.

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One thought on “Piloti e non (seconda parte)

  1. Concordo con te su Luther, è una serie fantastica, io ho visto tutta la seconda stagione ed è davvero molto bella, peccato sia solo quattro puntate. ^^

    X-Bye

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