Sandrone Dazieri

Suono la tastiera mentre la nave affonda. Qualcuno deve farlo

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Differenze di genere

Il 25 novembre, scusate se ve ne parlo solo adesso ma sono state giornate… complicate (e continuano anche ora, ma non preoccupatevi è soprattutto lavoro), ho partecipato a un panel contro la violenza alle donne ad Aosta. Il dibattito è stato interessante soprattutto per la presenza di Luisa Rosti, Professoressa Ordinaria di Economia Politica all’Università di Pavia. Tra le cose di cui ella si occupa vi è la differenza di genere nel mercato del lavoro. Usando strumenti  come analisi quantitative e teorie dei giochi, e riprendendo studi di mezzo mondo, la Rosti riesce facilmente a dimostrare la realtà di quel vecchio adagio che recita: “le donne devono darsi da fare il doppio perché siano apprezzate la metà di un uomo“. E che questo non è solo un problema delle donne, ma della società intera, perché significa che se una donna ha le caratteristiche adatte a ricoprire una determinata posizione,  è facile che al suo posto ci finisca un uomo meno qualificato, che magari prende le decisioni sbagliate. In un’azienda come al governo di un paese.

La spiegazione della Rosti è stata affascinante e divertente, a dispetto di quello che si pensa dell’economia, e non sono in grado di riprodurla. Per questo vi deposito qui sotto, con il suo assenso, i lucidi della sua presentazione e vi invito caldamente a darvi un’occhiata, a scaricarli e farli girare. Se volete approfondire l’argomento potete facilmente contattare la professoressa presso l’Università di Pavia.

(1) LRxAOSTA 2011

Scritto il 10.12.2011.

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Mi succederà

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Scritto il 21.8.2011.

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05-08

 

Ma sono durati così tanto gli ultimi giorni di Pompei?

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Leggo della polemica sul film Cose dell’altro mondo, con i veneti che si sono dichiarati offesi per i contenuti. Noi veneti non siamo così, gridano. E’ stata toccata l’identità regionale. Se domani uscisse un film che dimostrasse che tutti i lombardi sono dei cialtroni, me ne fregherebbe zero. Invece loro si incazzano. Si sentono veneti, ritrovano un’essenza comune. Ci credono. Va bé, le polemiche fanno bene ai film. Anche se, probabilmente, lì avrà problemi distributivi. Comunque, parla di immigrazione e razzismo. Roba che esiste, a differenza della Padania.

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La Russa dice che la Nave Italiana non era l’obiettivo del missile libico che l’ha sfiorata. La Libia risponde che invece sì. Certo che era l’obiettivo. La Russa ribatte che è tutta propaganda. Ma non eravamo in guerra? E se siamo in guerra, non è normale che ci sparino addosso? C’è qualcosa che mi sfugge, come sempre.

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Su Nazioneindiana.com si discute ancora di generazione TQ. Oh, non riesco non dico ad appassionarmi, ma a non farmi calare la palpebra ogni volta che la si nomina. Mi pare la cosa più inutile dell’universo. Già la menata della New Italian Epic mi annoiava, ma almeno ci intravvedevo un po’ di sugo. Qua siamo nel rarefatto andante. Ma probabilmente sono troppo ignorante per capire l’accademia. Meglio i tweed di wu ming sulla merda, che stanno andando avanti da tre giorni.

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Solo due tipi di persone pensano tutto il giorno a come uccidere la gente: gli psicopatici e gli scrittori di gialli. Io sto nella categoria pagata meglio (Castle)

Scritto il 05.8.2011.

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Buona Pasqua

Il mio augurio vi giunga insieme a questo dolce coniglio pasquale. 

Scritto il 24.4.2011.

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