Sandrone Dazieri

Suono la tastiera mentre la nave affonda. Qualcuno deve farlo

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Scusate l’assenza

… in questi giorni mi sto massacrando sulla chiusura di alcune sceneggiature e ci sto lavorando giorno e notte, sabato e domenica compresi, tipo Aiazzone dei bei tempi (a proposito, sentito dell’assalto dei consumatori incazzati?). Quindi volevo lasciarvi solo un salutino. E ricordarvi che questo weekend sono a PIETRASANTA, dove parlo del romanzo che sto scrivendo adesso. E che dovrebbe vedere la luce nei prossimi (ma quanto prossimi non so dirlo) mesi.

Naturalmente, poi, lunedì a votare i referendum!

Scritto il 07.6.2011.

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Due o tre cose che ho imparato delle Marche

Quando mi hanno invitato alla rassegna di Ancona Bianco e Noir non ho potuto dire di no, perché le Marche sono diventate la mia nuova residenza ufficiale (per quanto A: La casa non sarà pronta che tra un anno e B: continuerò ad abitare più a Milano e Roma finché continuo a fare, oltre lo scrittore, anche l’editor e lo sceneggiatore). Voglio capire e conoscere di più quella terra, e sto meditando addirittura di scrivere una sorta di guida ai piaceri marchigiani, una volta che ne avrò raccolti abbastanza. Per fare questo, ovviamente, rompo le scatole a tutti i marchigiani che incontro, pregandoli di darmi qualche dritta, soprattutto culinaria.

Dopo la serata , gli organizzatori di Bianco e Noir mi hanno portato a mangiare in una osteria biologica, e durante la cena ho preso frenetici appunti. Ci saranno parecchi errori di trascrizione, perché  ho segnato tutto su un tovagliolino umido e mano a mano che la serata diventava nottata, la mia scrittura è diventata incomprensibile. Portate pazienza, marchigiani. E’ comunque un atto di amore e rispetto.

Allora: cose imprescindibili delle Marche soprattutto attorno a Pergola (buttati giù alla rinfusa).

Da bere: Il vino cotto, il vino di visciole, la Vernaccia di Serrapetrona,

Da mangiare: la Crescia (vegetariana, fatta con l’olio al posto dello strutto; è una sorta di piadina), il pane di Pergola, il formaggio di Fossa di Talabello, la caciotta di Urbino, lo yogurth fatto da Urs (che è il nome di uno, Urs),  la Pizza di Formaggio, la pizza di Pasqua.

Posti dove Mangiare: l’Osteria al Castello di Frontone, l’Osteria Km 0 davanti al Palazzo Ducale di Urbino

Posti da vedere (per motivi diversi): le miniere di zolfo, la Baia di Portonovo, la Spiaggia di sassi neri di Sirolo

 

… segue :-)

Scritto il 19.4.2011.

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Ancona in noir

Ci sono andato poche volte in vita mia, e non ricordo di averci mai fatto presentazioni (ma magari mi sbaglio, perché, come direbbe Ron “grandi strade piene, vecchi alberghi dimenticati…” ho girato un bel po’ in questi anni), e sono felice di tornarvi questo sabato, rompendo quello che è il mio ritiro pre-romanzo nuovo. Non potevo esimermi, visto che le Marche diventeranno la mia regione di residenza in breve tempo. Più precisamente Pergola (PU), dove ho comprato casa, tra le colline e in mezzo ai campi. La prima casa che io abbia mai posseduto, fatto salvo quella di famiglia a Cremona, e ancora mi fa strano. Una nuova “cittadinanza” si va aggiungere a quelle che già annovero. Sono infatti cremonese, milanese, romano, moscovita, dopo essere stato bresciano e bergamasco. E adesso anche pergolese.

Tornando all'iniziativa, si terrà alla casa della Cultura di Ancona, alle 18.30. QUI potete trovare le indicazioni più precise. Se siete da quelle parti, mi piacerebbe incontrarvi. Ah, poi dopo c'è la "cena con l'autore".   Visto che sarà vegetariana in mio onore, spero di non essere sul menù...

 

Scritto il 14.4.2011.

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