Sandrone Dazieri

Suono la tastiera mentre la nave affonda. Qualcuno deve farlo

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Aggiornamenti Milanesi

Giovedì 3 io e Tito Faraci faremo ancora coppia. Alle 18 alla Fnac presentiamo Oltre La Soglia, il suo romanzo appena uscito da Piemme. Poi non dite che non vi ho avvertito :-)

 

Scritto il 02.11.2011.

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Dove ci vediamo?

In questo weekend, se volete, abbiamo qualche possibilità di incontrarci. La prima, da oggi pomeriggio venerdì 28, è al centro sociale Askatasuna, dove terrò un workshop al FemBlogCamp. Comincia alle 16, ci fermiamo in pausa cena, ricominciamo e andiamo avanti sino alle 11. Cercherò di spiegare come si scrive un romanzo, o meglio, come si scrive secondo me.
Sabato 29, Domenica 30 e lunedì 31, sarò invece a Lucca Comics and Games. Avrò alcuni incontri, tra i quali la presentazione del nuovo romanzo di Licia Troisi Sabato alle 11.30 e di quello di Tito Faraci domenica alle 17.
A Lucca avrò comunque del tempo libero, quindi se volete fare due chiacchiere cercatemi in giro.

Scritto il 28.10.2011.

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Addio a Sergio Bonelli

Sono tutti smarriti: sceneggiatori, disegnatori… tutti quelli che hanno avuto la fortuna di lavorare con lui in questi anni. Sergio Bonelli non c’è più. Io l’ho conosciuto per caso grazie ad amici comuni, Tito Faraci in testa, che mi ha dato la notizia stamattina con voce rotta, e abbiamo pranzato insieme qualche volta. Lo trovavo simpatico, schivo, e mi dava l’impressione di essere una persona concreta, senza troppi fronzoli.  Davanti a lui, seduto in qualche trattoria milanese, pensavo al pezzo di storia che aveva fatto quell’uomo dai capelli grigi e dalla corporatura massiccia, circondato dal rispetto smisurato e dall’affetto dei suoi collaboratori. Editore, certo, ma soprattutto inventore di storie e personaggi, e poi sostenitore dei progetti altrui, come la bizzarra invenzione di Tiziano Sclavi di un investigatore dell’incubo, tra sogno e realtà, diventato poi l’enorme successo di Dylan Dog. Non ricordo con precisione di cosa parlammo le volte che ci incontrammo. Una volta sicuramente di gialli, che leggeva e conosceva meglio di me, un’altra forse di come i suoi fumetti fossero piratati in giro per il mondo, soprattutto in Turchia dove avevano fatto anche un film su Zagor, e un’altra ancora del fatto che mi sarebbe piaciuto inventarne uno, di fumetto, se avessi mai trovato il tempo di farlo. Un seriale, di quelli che piacevano a lui, da edicola, da treno, su carta brutta e a poco prezzo. Fingendo di non avere niente a che fare con l’arte, ma solo con i sogni.

Scritto il 26.9.2011.

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04-08

Come mi stanno sul cazzo i benpensanti, i puritani… non so nemmeno come definirli. Quelli che giudicano lo stile di vita altrui, che ironizzano e che danno per scontato di avere ragione. La pagina di Repubblica.it mi si apre in automatico con Safari e scorro la colonnina delle foto a destra, quella dove si sforzano di trovare immagini divertenti e curiose. Puoi trovarci il pesce blob o una scia chimica, dipende da quello che viene ramazzato da Internet. Ieri ci trovo invece l’immagine di una tizia attempata che legge il giornale a seno nudo, con dei baffi disegnati, appoggiata a un muro di New York. Il commento è, va da sé, ironico. Ma guarda questa. Che bizzarra. E poi termina dicendo qualcosa tipo che le foto sono state scattate “prima, ovviamente, dell’intervento della polizia”. E mi girano le scatole. Perché la polizia dovrebbe “ovviamente” intervenire? Fa qualcosa di male questa tipa? Uno adesso non può tirare fuori le tette senza essere arrestato? Capirai qualcuno avesse mostrato l’uccello davanti a un asilo, ma le tette mentre leggi il giornale… E poi mi ricordo, vagamente, di una che girava a seno nudo, che è stata menata dalla polizia, che ha fatto causa e ha vinto. Frugo i siti ed ecco su cosa trovo su naturistaction.org: [NAC NOTE: People v. Santorelli restricts the applicability of § 245.01. The Court of Appeals of New York ruled in 1992 that exposure of a bare female breast violates this law only when it takes place in a commercial context. As a practical matter, proper enforcement of this section can be a problem, since local enforcement agents are often unfamiliar with the case law that interprets the statutory language.]

Per i non angloparlanti, significa che a New York è illegale tirare fuori le tette in pubblico solo se lo fai per i soldi, anche se la polizia a volte non lo sa. Non solo la didascalia è stronza, ma è anche imprecisa. Prego correggere.

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Comunque ho pietà per chi cura quel colonnino. Deve essere faticoso trovare ogni giorno qualche cazzata. Come i video che sono sempre i “più cliccati su internet”. Però almeno l’italiano… Ieri scrivevano che Jennifer Lopez sul set di un film era “piuttosto irriconoscibile”. Ma si può essere piuttosto irriconoscibili? E piuttosto invisibili? Piuttosto incinta? Dai, Sandrone, basta rompere il cazzo che hai fatto le scuole basse…

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Ma quanto tempo perdo dietro alle cazzate? Ok, sono uno scassapalle. Me lo dice sempre chi lavora con me. Ma quando mi si pianta in testa un’idea, è come un innesto di Inception: resilient.

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Hanno dimezzato i fondi del Festivaletteratura di Mantova. C’è la crisi, bisogna tagliare il superfluo. Servono soldi per la sagra del peperoncino e gli elicotteri che usa la Polverini. Nell’articolo sul Fatto mi citano come un ospite di lungo corso che solidarizza, insieme con Lucarelli. Bizzarra scelta, citare due giallisti.

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A proposito di Carlo Lucarelli, l’ho sentito ieri a Roma. Ha cominciato a girare il suo film come regista, sembra contento come una Pasqua. Appena posso, faccio un salto a trovarlo.

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Certo che il discorso del Berlusca ieri… Potevo farlo anch’io un discorso così. Va tutto bene, non preoccupatevi, andate al mare e divertitevi… Poteva limitarsi a mandare una cartolina da Arcore.

 

 

Scritto il 04.8.2011.

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