Sandrone Dazieri

Suono la tastiera mentre la nave affonda. Qualcuno deve farlo

BESTIE


QUARTA

Un piccolo albergo nelle valli della bergamasca. L’omicidio di un ragazzo di passaggio. Un cuoco con trascorsi da rapinatore costretto a reinventarsi investigatore. L’ombra delle Triadi cinesi e della criminalita’ organizzata. Tra oscuri rimedi orientali e ambientalisti arrabbiati, Sandrone Dazieri costruisce un noir appassionante e divertente, che ci racconta uno dei traffici piu’ orrendi e redditizi del nostro presente: il traffico di animali esotici o protetti.

“Al mondo esistono liberi meno di cento esemplari di uccello del paradiso, meno di duecento esemplari di lince pardina, meno di trecento rinoceronti di Sumatra. Questi animali, e molti, molti altri vengono uccisi dai cambiamenti climatici, dall’inquinamento, dalla distruzione del loro habitat e dal contrabbando. Vengono mangiati, scuoiati, trasformati in soprammobili e portacenere. Le loro ossa, tritate, diventano l’ingrediente base di medicinali assolutamente inutili contrabbandati anche nel nostro paese. E’ una strage che fa orrore perche’ quando una specie scompare non potra’ essere rimpiazzata e lascera’ noi, scimmie nude, un po’ piu’ soli e miserabili su questo pianeta. Per questo ho deciso di occuparmi di zoomafia e di scrivere questo libro.”Sandrone Dazieri

TESTO

[...]

Fui fortunato, non esagerarono con i maltrattamenti. Mi portarono a Bergamo con le manette ai polsi, ma normalmente seduto sul sedile posteriore. Non mi fecero correre dietro alla macchina con una catena attaccata al paraurti. Domandarono, risposi, non ci credettero per un cazzo. La stub fu negativa, le impronte ovviamente no. Alle sei del mattino seguente si decisero a trasferirmi alla casa circondariale. Mi buttai sul puzzolente materasso di gommapiuma della cella d’isolamento e mi sembro’ un letto di rose. In isolamento il tempo striscia tra battiture di sbarre e il rancio immondo di chi non puo’ comprare niente dallo spesino. I vecchi meccanismi mentali si rimisero in moto, facendo scattare in me l’equivalente del letargo. Dormivo la maggior parte del tempo, mi muovevo solo per fare un po’ di flessioni e addominali. Niente pensieri troppo legati a quello che succedeva fuori, niente nostalgie. Non dovevo neppure temere la visita notturna di qualche squadretta di agenti di custodia, decisi a farmi sputare l’anima. Ero di transito, senza imputazioni specifiche, e quelli come me generalmente venivano lasciati in pace. Riposai, dunque. Di nascosto dai girachiavi, il secondo giorno lo scopino mi fece avere carta igienica monovelo e un pezzo di sapone.
“Che dicono i giornali?” chiesi.
“Di ogni. In bocca al lupo” concluse passandomi un pacchetto di Nazionali.
Il magistrato mi interrogo’ tre giorni dopo, in presenza di un avvocato dai capelli bianchi che veniva a mangiare qualche volta da noi con la segretaria. Lo mandava la Direttora, avremmo scalato il suo onorario dal conto. Nel breve colloquio privato che seguì l’interrogatorio mi con fermo’ che non c’era niente contro di me, a parte che io ero io. Il ragazzo era stato accoppato mentre ero al bar a guardare il rugby su Sky con meta’ dei maschi di Foppolo.
“Se la sua condizione fosse diversa, non l’avrebbero nemmeno trattenuta.”
“Ma non e’ diversa.”
“No e devo dirle che e’ stata una sorpresa anche per me.” Si sfilo’ gli occhialetti da Paperoga.
“Ma il giudice non potra’ fare altro che firmare la sua scarcerazione.”
“Quando?”

[...]

PROGETTO EDITORIALE

Legambiente, con oltre 115.000 sostenitori, 1.000 gruppi locali, 20 comitati regionali, 1.500 tra Bande del Cigno e Classi per l’Ambiente, e’ la piu’ diffusa associazione ambientalista italiana. Dal 1980 a oggi ha sconfitto il nucleare, ha organizzato campagne di monitoraggio scientifico, come Goletta Verde sulla qualita’ delle acque di balneazione e il Treno Verde sull’inquinamento atmosferico, ha organizzato la mobilitazione contro lo smog con la campagna Mal’Aria, la partecipazione attiva dei cittadini con Puliamo il Mondo e Spiagge e Fondali Puliti. Ha promosso campagne come PiccolaGrandeItalia per la tutela dei piccoli comuni, Cambio di Clima sul problema dei cambiamenti climatici, le attivita’ nelle scuole e migliaia di campi di volontariato. Legambiente pubblica rapporti annuali come Ambiente Italia, Ecosistema Urbano, Mare Monstrum, Comuni Ricicloni e la rivista mensile La Nuova Ecologia.

Dal 1994 si batte contro ecomafie ed ecomostri, termini coniati da Legambiente ed entrati nel vocabolario Zingarelli. Strumento fondamentale di denuncia e analisi e’ l’annuale Rapporto Ecomafia, puntuale radiografia sullo stato dell’illegalita’ ambientale in Italia e del ruolo delle organizzazioni criminali. La lotta contro l’abusivismo edilizio ha portato a risultati concreti, dall’abbattimento dell’hotel Fuenti sulla costiera amalfitana alla “saracinesca” di Punta Perotti a Bari. Grazie alla denuncia di Legambiente, il Parlamento ha approvato il delitto di organizzazione di traffico illecito di rifiuti, in attesa dell’auspicata introduzione dei delitti ambientali nel Codice penale. Figlia di queste attivita’ di Legambiente e’ la nuova campagna SalvaItalia, dedicata alle aree del nostro paese caratterizzate da degrado ambientale e sociale, che verranno recuperate e restituite alla collettivita’.

Prendendo spunto dalle storie raccontate nel Rapporto Ecomafia, Edizioni Ambiente ha promosso la collana editoriale VerdeNero che vede protagonisti i piu’ importanti scrittori noir italiani che devolveranno parte dei loro diritti d’autore alla campagna SalvaItalia.

Legambiente Onlus
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