Ho avuto la fortuna di conoscerlo durante la lavorazione del mio primo film La cura del Gorilla, dove si era prestato a interpretare un attore americano in disgrazia venuto in Italia per racimolare qualche lira. Cosa che non era perché Ernest Borgnine ha avuto una lunghissima carriera, e il lavoro non gli è mai mancato, anche se un po’ limitato dall’età negli ultimi anni. Sul set era un signore: alla mano, non se la tirava mai, superdisponibile. Parlava anche un discreto italiano. Rimpiangeva l’età d’oro di Hollywood, dove c’erano le “storie” vere, e i molti amici scomparsi. Ho sempre pensato che una volta o l’altra sarei andato a Beverly Hills e gli avrei citofonato per vedere se si ricordava di me. Avrei dovuto decidermi prima.
Ciao Ernest e grazie di tutto.

Uno degli ultimi grandissimi! Riposa in pace..
nella foto sembrate parenti