Agli amici che dicono che ho una memoria pessima, io ribatto piccato di avere una memoria selettiva. Ricordo perfettamente titoli autori e copertine dei libri che ho letto, e so sempre dove ho messo gli occhiali e le chiavi. E' pur vero, però, che faccio gran casino con i nomi e non solo delle persone in carne ed ossa e che non ricordo mai i luoghi dove sono stato. Per questo, quando devo pensare all'ambientazione di una scena, mi tocca prendere in mano cartine e digitare su google map per ripercorrere virtualmente anche strade sulle quali mi sono consumato le suole. Per non parlare dei locali, dei ristoranti o degli hotel, che confondo l'uno con l'altro. Sin'ora, salvo eccezioni, tipo la discoteca Hollywood nel mio ultimo romanzo (con nome VOLUTAMENTE cambiato per evitare querele), facevo prima a inventarli che a cercare di spremermi le meningi e ricordare gli arredi. Adesso, però, ho trovato un piccolo trucco per aiutarmi in fase di scrittura. Si chiama Foursquare e la sua funzione vera sarebbe quella di fungere da Social Network. In pratica, usando l'applicazione che scarichi sul tuo cellulare evoluto o sul tuo pc portatile, segni in quale locale ti trovi in quel momento, navi, questure e palestre comprese. Lo scopo del giochino è quello di guadagnare punti, più locali aggiungi più sali in graduatoria, oltre a far sapere ai tuoi amici dove ti trovi (e ai ladri che possono vuotarti casa) e lasciare consigli a chi verrà dopo di te. "Ordina il pesce fritto che è buonissimo" per esempio. Oppure "Non litigare con il buttafuori pelato che mena". Ecco, nella zona consigli, io descrivo al meglio possibile l'ambiente dove mi trovo, segnandomi quelli che sono i particolari che mi paiono più interessanti. E visto che tutto questo si conserva nello storico del giochino, spero di poter riutilizzare le descrizioni quando mi serviranno nel romanzo. Semplice, vero? Certo, avrei potuto usare un taccuino…
Ausili alla scrittura: Foursquare
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